Ciao Giuseppe, compagno e studioso di grande spessore e umanità

Dobbiamo dare purtroppo la triste notizia della scomparsa di Giuseppe Prestipino, un amico, un compagno e uno studioso di grande spessore e umanità.
Era nato a Gioiosa Marea, in Sicilia, il 1 maggio del 1922: quasi 100 anni fa. Andavamo in diversi della Igs Italia a trovarlo a Civitavecchia, dove viveva in una bella casa con vista sul mare, non solo ma soprattutto il giorno del suo compleanno, per parlare con lui, e ridere e commentare personaggi e fatti, politici e non. Era ancora del tutto lucido, arguto, attentissimo.
A lungo militante, dal 1943, del Partito comunista italiano (membro anche del Comitato centrale), del sindacato, della stampa comunista, e infine nel Partito della Rifondazione Comunista, Prestipino era stato redattore della rivista Critica Marxista, del cui comitato editoriale faceva ancora parte.
Era tra i fondatori e i protagonisti della Igs Italia, nel 1996, dal 2000 aveva a lungo partecipato ai nostri Seminari, e scritto sia per Le parole di Gramsci che per il Dizionario gramsciano moltissime voce, soprattutto filosofiche, estremamente competenti e ricche.
Aveva insegnato nelle Università, da ultimo presso l’Università di Siena, Filosofia della storia e Filosofia teoretica. Era anche stato presidente del Centro per la filosofia italiana, di cui era ora presidente onorario.
Tra i suoi tantissimi libri, L’arte e la dialettica in Lukàcs e Della Volpe (1961), Natura e società (1973), Da Gramsci a Marx (1979), Modelli di strutture storiche (1993), Narciso e l’automobile (2000), Realismo e Utopia. In memoria di Lukács e Bloch (2002), Tre voci nel deserto. Vico Leopardi Gramsci (2006).