Analisi e contributi per ripensare la sinistra

Marx torna ancora. Riscopriamolo a occhi aperti

In Sommario on 13 ottobre 2015 at 14:35

Un convegno internazionale promosso il 22-23-24 ottobre dalla Fondazione Luigi Longo e dalla rivista Critica Marxista.
invito copia

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE 17.00 – 20.30
VENERDI’ 23 OTTOBRE 9.30 – 18.30
SABATO 24 OTTOBRE 9.30 – 13.00

ALESSANDRIA
Hotel DiamanteViale della Valletta 180 Spinetta Marengo (AL)

Per motivi organizzativi si prega di confermare la presenza inviando una mail

Info e prenotazioni: segreteria@fondazioneluigilongo.it
www.fondazioneluigilongo.it

Chi volesse pernottare c’è la possibilità di usufruire di una convenzione presso l’Hotel Diamante

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Saranno a confronto alcuni degli studiosi del pensiero di Marx più noti, dall’Italia e dalla Francia (tra gli altri Stefano Petrucciani, Roberto Finelli, Andrè Tosel, Jacques Bidet, Mario Pianta, Antonella Palumbo, Vladimiro Giacchè, Emiliano Brancaccio, Enrico Donaggio, Giorgio Cesarale, Guido Liguori. Interverrà anche Lia Cigarini, fondatrice della Libreria delle donne di Milano). Come osserva nella “premessa” che aprirà i lavori il direttore di Critica Marxista Aldo Tortorella, “con la crisi economica globale incominciata nel 2008, il vecchio Marx è tornato di moda. La vendita dei suoi testi, gli studi del suo pensiero, i convegni a lui dedicati si sono moltiplicati in tutto il mondo.” L’autore del Capitale (…)Continua a leggere

era stato dato per definitivamente sepolto molte volte, sin dall’inizio del ‘900, con le vittorie del capitalismo industriale e del colonialismo, e fino al crollo dell’Urss, con diverse guerre e catastrofi politiche nel mezzo. Ogni volta però è resuscitato, è ritornato: “Ma la riscoperta di oggi – osserva ancora Tortorella – è diversa da tutte le altre del secolo scorso. E’ una ripresa ad occhi aperti. Viene dopo il crollo sovietico e la rinascita del confronto tra le potenze, dopo il trionfo mondiale del neoliberismo e la sua crisi, dopo la fine delle deformazioni dogmatiche e scientiste, dopo la fine degli anacronismi e la collocazione di Marx nel tempo suo, lo studio dei suoi limiti e delle sue lacune”. Di un Marx di cui si riconoscono pienamente e criticamente limiti e errori, però, c’è più bisogno di prima per comprendere e affrontare la crisi attuale. Con la forza della sua potente carica etica e di uno studio della società approfondito, senza subalternità al potere dominante, senza la pretesa di essere “pasticcieri dell’avvenire”. I temi che saranno affrontati al convegno spaziano infatti dai problemi globali della crisi, alle diverse interpretazioni del Marx economista, alla sua critica del liberalismo, ai rapporti odierni tra capitale e lavoro, alla concezione dello stato e alle caratteristiche del neoliberismo. Per giungere ai limiti antropologici del pensiero marxista, al tema della soggettivazione, ai nessi tra ideologia, senso comune, egemonia.

Aldo Tortorella – Premessa: Un’opera aperta (sintesi)  

Con la crisi economica globale incominciata nel 2008, il vecchio Marx è tornato di moda. La vendita dei suoi testi , gli studi del suo pensiero, i convegni a lui dedicati si sono moltiplicati in tutto il mondo. Sono nati movimenti che direttamente o indirettamente ripropongono analisi classiste della società. La diffusione della ricerca di Piketty , non marxista, a proposito del capitale nel XXI secolo e della sua concentrazioni nelle stesse mani di sempre ha risvegliato l’attenzione su un tema d’interesse marxiano. La conferma della riscoperta è venuta da un campo inusitato ma sensibile allo spirito dei tempi, con la dedica a Marx della biennale internazionale d’arte di Venezia. L’ultima sepoltura era avvenuta alla fine del secolo passato, con il crollo del mondo sovietico. Ma il primo certificato di morte era stato steso già all’inizio del 900, al tempo del trionfo del capitalismo industriale – e del colonialismo. Da allora seppellimenti e resurrezioni hanno segnato il secolo, con l’alternarsi dei successi del capitalismo e delle successive catastrofi. La guerra mondiale e la rivoluzione russa. Lo sviluppo del primo dopoguerra e la crisi del ’29. La vittoria dei fascismi europei e il loro crollo dopo una guerra spaventosa vinta anche dall’URSS. I trenta anni di ascesa dell’occidente nel secondo dopoguerra e la rivoluzione cinese, la guerra del Vietnam e il ’68, la guerra fredda e la distensione, i fascismi sudamericani e la loro sconfitta con la ripresa di idee socialiste. E nel mondo cattolico dalla scomunica si arriva sino alla teologia della liberazione e dalla sua condanna al papa attuale.  Ma la riscoperta di oggi è diversa da tutte le altre del secolo scorso. E’ una ripresa ad occhi aperti. Viene dopo il crollo sovietico e la rinascita del confronto tra le potenze, dopo il trionfo mondiale del neoliberismo e la sua crisi, dopo la fine delle deformazioni dogmatiche e scientiste, dopo la fine degli anacronismi e la collocazione di Marx nel tempo suo, lo studio dei suoi limiti e delle sue lacune. Proprio perciò torna chi, come Marx, stimola a pensare che si può cambiare ma non perché tutto rimanga uguale a prima. Chi ha una potente carica etica da mettere in campo. Chi non mistifica la realtà per compiacere il potere e chiama a studiare la vicenda umana così com’è pensando a come potrebbe essere. Torna il Marx che non vuol fare il pasticciere dell’avvenire ma apre alla consapevolezza dell’avvenire, torna l’autore di un’opera aperta, torna Marx che si dichiara non marxista perché sa che il pensiero critico deve riguardare lui stesso. Torna chi ha incominciato a dare, ma non ha mai preteso di concludere, una base non illusoria ai moti di cambiamento che percorrono le società.

A occhi aperti di Marx c’è più bisogno di prima.

Il programma del convegno “ I Ritorni di Marx”

Hotel Diamante, Viale della Valletta 180, Spinetta Marengo – Alessandria

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE

16,30 – Registrazione dei partecipanti – welcome coffee

17,00 – Apertura dei lavori

saluto di Guido Ratti, presidente della Fondazione Luigi Longo

Margherita Bassini, Comitato Scientifico della Fondazione Luigi Longo

La Fondazione Luigi Longo per il convegno

Aldo Tortorella, direttore di Critica Marxista

Una Premessa

Mario Pianta – Politica economica, Università di Urbino

Come capire la crisi? Accumulazione e egemonia nell’economia mondo

Antonella Palumbo – Politica economica, Università Roma Tre

Marx economista classico? Garegnani e la legge marxiana del valore

19, 45 – Dibattito

VENERDI’ 23 OTTOBRE

9,00 – Registrazione dei partecipanti

9,30 – Apertura dei lavori

saluto di Carla Nespolo, presidente ISRAL (Istituto Storico della Resistenza di Alessandria)

Stefano Petrucciani – Filosofia politica, Università di Roma La Sapienza

Marx e la critica del liberalismo

Vladimiro Giacchè, Presidente del Centro Europa Ricerche Roma

Capire la crisi: secular stagnation o caduta del saggio di profitto?

11,15 – Coffee break

11,30 – Ripresa dei lavori

Emiliano Brancaccio, Economia politica, Università del Sannio

Centralizzazione del capitale e internazionalismo del lavoro

12,00 – Dibattito

13,00 – Light Lunch

14,30 – Ripresa dei lavori

Andrè Tosel , Université de Nice-Sophia Antipolis

Marx e la sua concezione dello Stato Nazione di fronte alle modificazioni della globalizzazione (Il caso della Unione Europea)

Jacques Bidet, Professeur Emérite, Université de Paris-Ouest-Nanterre

Le néolibérism et ses sujets

16,00 – Coffee break

16,15 – Ripresa dei lavori

Enrico Donaggio, Filosofia della storia, Università di Torino

Ideologia e nuovo spirito del capitalismo

Giorgio Cesarale, Filosofia politica, Università Ca’ Foscari Venezia

E’ possibile parlare di Stato nella prima sezione del Capitale? Una discussione con Jacques Bidet

17,30 – Dibattito

SABATO 24 OTTOBRE

9,00 – Registrazione dei partecipanti

9,30 – Apertura dei lavori

Roberto Finelli, Storia della filosofia, Università Roma Tre

Mitologie e deficit antropologici nel pensiero di Marx e dei marxismi

Lia Cigarini , Avvocato, Libreria delle donne di Milano

Se Marx avesse capito

10,45 – Coffee breack

11,00 – Ripresa dei lavori

Guido Liguori, Storia del pensiero politico, Università della Calabria

Ideologia, senso comune, egemonia. Da Marx a Gramsci

11,45 – Dibattito e conclusioni

Conferma delle presenze, informazioni, prenotazioni in convenzione con l’Hotel Diamante:

segreteria@fondazioneluigilongo.it     www.fondazioneluigilongo.it